| Descrive | Dispersione intorno alla media |
|---|---|
| Unità | La stessa dei dati |
| Non equivale a | Intervallo di confidenza |
Definizione e contesto
La deviazione standard riassume la variabilità a partire dalle distanze rispetto alla media, elevate al quadrato nel suo calcolo. La sua espressione dipende dal fatto che si descriva una popolazione o si faccia una stima a partire da un campione. La radice finale restituisce l’unità dei dati.
Due gruppi possono avere la stessa media e deviazioni standard diverse. Nell’interpretare i risultati, dobbiamo sapere quale gruppo viene riassunto e quale formula è stata utilizzata. È opportuno non confondere questa misura della variabilità tra osservazioni con un errore standard o con un intervallo di confidenza. Anche se tutte e tre possono apparire come barre in un grafico, rappresentano grandezze diverse e necessitano di una legenda che ne spieghi il significato.
Ciò che sappiamo e i suoi limiti
Scheda di riferimento introduttiva. Le proprietà e le applicazioni dipendono dalle condizioni di misurazione; consulta le fonti prima di effettuare confronti.
Segui le prove
Le fonti originali per approfondire questa spiegazione e i suoi limiti.
- Statistica introduttiva 2e · Misure di dispersione
OpenStax · Rice University
Dispersione, varianza e deviazione standard. - Manuale di statistica ingegneristica · Misure di scala
NIST / SEMATECH
Misure di dispersione e sensibilità ai valori estremi.
Crediti delle immagini
SciClue · illustrazione generata con IA (OpenAI) · Fonte originale · Recurso editorial de SciClue · generado con IA