| Richiede | Ordinare i dati |
|---|---|
| Posizione | Centro dell’insieme ordinato |
| Uso | Descrizione del centro meno sensibile ai valori estremi |
Definizione e contesto
La mediana si ricava dai dati ordinati. Con un numero dispari di osservazioni corrisponde al valore centrale. Con un numero pari, la convenzione abituale per i dati numerici utilizza la media dei due valori centrali.
In un esempio ipotetico, i valori 1, 2, 3, 4 e 30 hanno mediana 3. Sostituire 30 con 300 non modifica la mediana, anche se cambia molto la media. Questa proprietà aiuta a descrivere alcune distribuzioni asimmetriche. Ciò non significa che i valori estremi siano irrilevanti: possono essere cruciali per altre domande. Per una lettura completa si combinano la misura centrale con la dispersione, la dimensione del campione e il contesto, anziché trasformare un unico numero nell’intera descrizione.
Ciò che sappiamo e i suoi limiti
Scheda di riferimento introduttiva. Le proprietà e le applicazioni dipendono dalle condizioni di misurazione; consulta le fonti prima di effettuare confronti.
Segui le prove
Le fonti originali per approfondire questa spiegazione e i suoi limiti.
- Statistica introduttiva 2e · Misure di tendenza centrale
OpenStax · Rice University
Definizioni di media e mediana. - Statistica introduttiva 2e · Asimmetria, media e mediana
OpenStax · Rice University
Asimmetria e differenze tra misure di tendenza centrale.
Crediti delle immagini
SciClue · illustrazione generata con IA (OpenAI) · Fonte originale · Recurso editorial de SciClue · generado con IA